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Un veloce sguardo al programma di novembre 09
VENERDì 6 novembre - ORE 22:00 - BORDERLINE
JEALOUSY PARTY (live)
Borderline è la nuova serata del Ginger Zone dedicata alle sperimentazioni e alle nuove prospettive della musica di ricerca, sempre un passo oltre il confine, sempre scomode e intriganti. Jealousy Party, ensemble fiorentino attivo dal 1995 e primo ospite di Borderline, violenta le suggestioni della musica free più radicale (jazz e non solo), l'avant rock più morbido e l’elettronica più disturbata e scontrosa. Il risultato è un mix di cut-up eretici, schizzi di canzoni, collagismo banzai-noise, fiati dilania(n)ti e molto altro ancora.
SABATO 7 novembre - ORE 22.00 - SONGWRITING CAFE’
LELE FONTANA (live)
In occasione di Songwriting Cafè autori e cantautori si confrontano sul palco del GZ offrendo la loro interpretazione della musica d'autore italiana a metà strada tra tradizione e nuove ricerche espressive. Il primo appuntamento con Songwriting Cafè vede ospite il cantautore Lele Fontana in un concerto rigorosamente acustico dove trovano spazio sia brani originali, tratti dal suo nuovo progetto discografico Il senso, l'enigma e tanto vino, sia omaggi ad artisti italiani quali Ivan Graziani, Lucio Dalla e Pino Daniele.
VENERDì 13 novembre - ORE 22.00 - NOT THE SAME MUSIC
DAVID YANG (dj set)
Not the same music, dj set “pre-party” alla ricerca delle tendenze della musica elettronica di ultima generazione. Una serata che vede ospite nel mese di novembre David Yang giovane e ispirato dj della scena fiorentina accompagnato in questo set da un'enorme gamma di percussioni e loop acustici di matrice funky-house. Artisti di riferimento? Ilario Alicante, Ellen Allien, Joris Voorn, ma anche Chemical Brothers e Depeche Mode.
SABATO 14 novembre - ORE 22.00 - PERFORMANCE FUTURISTA
Riccardo Sforzi, Cognati d’Italia e Futurism Painter Machine in Vita Neofuturista. In occasione dei 100 anni del Primo Manifesto Futurista (1909-2009) Riccardo Sforzi (classe 1959) combina il centenario artistico con la festa dei suoi 50 anni, edulcorando la celebrazione con “paro libere futuriste” sulla tranvia Firenze-Scandicci.
VENERDì 20 novembre - ORE 22.00 - GINGER ALCOL FREE
ZEITGEIST, THE MOVIE (proiezione)
Secondo appuntamento con Ginger Alcol Free – “dall’alterazione alle alternative”, serata in cui lo staff del Ginger propone un’alternativa al consumo di alcool. Un nuovo modo di vivere la notte, consumando consapevolmente, mettendo a disposizione spazi per la riflessione, la creatività e la salute. Zeitgeist, the Movie è un documentario indipendente di Peter Joseph prodotto e distribuito nel web senza scopo di lucro al fine di far luce sull'origine delle religioni, le stragi dell'11 settembre, le attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri. In collaborazione con Operatori di strada “Flash”, Coop Cat
SABATO 21 novembre - ORE 22.00 - MISFACTORY
KILL THE NICE GUY (live)
Un occhio sulle varie forme ed espressioni della musica suonata e sudata. Tra rock, indie e tutto quello che esce da un amplificatore (meglio se a valvole). Tutto questo è Misfactory, una serata che al suo battesimo vanta la presenza dei Kill The Nice Guy, power trio fiorentino per 2/3 al femminile vincitore nel 2007 del Rock Contest di Controradio. Una miscela sonora noise-grunge che si sposa perfettamente a liriche intimiste e riflessive.
VENERDì 27 novembre - ORE 22.00 - DO THE RIGHT (IN) SIDE
DONALD D (live)
Con Do the right (in) side il GingerZone diventa per una sera il quartier generale dell'hip hop underground e della breakdance. Un classico per tutti gli amanti della street culture che stavolta vede ospite il rapper americano Donald D, artista ispirato dal gangsta rap ma anche da uno stile "conscious" continuando così a spingere il messaggio originale del vero hip hop. Yo!
SABATO 28 novembre - ORE 22.00 - MISFACTORY
MODOTTI + HAZEY TAPES (live)
Secondo appuntamento di novembre dedicato alla scena indie-rock. Stavolta sul palco del Ginger Zone salgono i Modotti, gruppo formatosi su myspace con l’intento di unire l'urgenza del post-rock alla visceralità dell'elettronica per surfare su onde e flussi sonori massicci. Grande senso dello show e una forte attitudine garage-noise sono invece i principali punti di forza degli Hazey Tapes. Chitarre distorte e taglienti, dissonanze gutturali, ritmi di batteria minimali e diretti… niente male.